BONIFICHE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO

BONIFICHE DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO
Preventivamente alle operazioni di bonifica viene presentato alla ASL competente per territorio il Piano di Lavoro obbligatorio redatto ai sensi del D.Lgs. 81/08 per l’ottenimento del prescritto nulla-osta. Tali bonifiche vengono realizzate solo a seguito di uno studio preliminare e dopo la raccolta di campionature con strutture specializzate da personale adeguatamente formato tramite tecniche particolari.


I materiali contenenti amianto possono essere classificati nelle seguenti tipologie:
- prodotti in cemento-amianto (eternit) o resina-amianto e precisamente pannelli di tamponature, tegole ed ondulati di coperture e lastre di controsoffittature, serbatoi idrici, tubazioni, canne fumarie, pavimenti e rivestimenti, cappe, comignoli, ecc.
- coibentazioni di impianti industriali.
- coibentazioni di edifici civili e industriali.
Le tecniche operative di bonifica variano in base alla tipologia del materiale sopra descritto e si suddividono in:
- bonifica per rimozione consistente in applicazione sulla superficie del materiale di un prodotto incapsulante per fissare le fibre di amianto, rimozione dei materiali con confezionamento e confinamento, eventuale sostituzione dei materiali rimossi con altri privi di amianto, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto presso discariche autorizzate.
- bonifica per incapsulamento consistente nel trattamento di tutte le superfici dei manufatti con specifici prodotti chimici allo scopo di formare una barriera superficiale che impedisca l’aerodispersione delle fibre di amianto.
- bonifica per confinamento consistente nell’inglobamento dei materiali contenenti amianto in strutture definitive (sovracoperture, controsoffittature, pennellature, ecc.) per evitare il rischio di rilascio e propagazione di fibre di amianto nell’atmosfera.
- bonifica in confinamento statico consistente nell’isolamento del sito contaminato dall’ambiente esterno tramite installazione di apposite barriere ermetiche per impedire la fuoriuscita di fibre di amianto dall’area da bonificare.
Al termine delle lavorazioni è previsto il controllo finale delle fibre libere residue ed il rilascio della certificazione di decontaminazione dell’ambiente e di idoneo smaltimento dei rifiuti derivati dalle attività di bonifica.

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